Ministero della pubblica amministrazione

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 SEDE CENTRALE PLESSO MARCONI  - CASTEL DI IUDICA

       

PLESSO VERGA  - SECONDARIA I GRADO - RADDUSA

 

 PLESSO SCUOLA DELL'INFANZIA - GIUMARRA (CASTEL DI IUDICA)

 

PLESSO SCUOLA PRIMARIA - RADDUSA

PLESSO INFANZIA VIA ROSSINI - RADDUSA

PLESSO INFANZIA VIA ENNA  - RADDUSA

INTERNO DEL NUOVISSIMO PLESSO DI VIA ROSSINI - INFANZIA A RADDUSA

 

L’I.C.S. “Leonardo Da Vinci” di Castel di Iudica è un Istituto che comprende in verticale tre scuole di ordine diverso (da quella dell’Infanzia a quella Secondaria di primo grado).
Dall’anno scolastico (2012/2013) anche la Direzione Didattica di Raddusa, con le scuole Secondarie di primo grado, dell’Infanzia e la scuola Primaria di via Martiri d’Ungheria, è entrata a far parte dell’Istituto Comprensivo.

 

                                                         

                                                             MISSION DELLA COMUNITA' EDUCANTE

                                                                                    (dall'Atto di indirizzo 2019-2020)

Obiettivi formativi generali:

Scuola dell’infanzia:

-   Favorire la graduale e progressiva maturazione dell’identità personale;

-   Acquisizione di atteggiamenti di sicurezza miranti a progressivo e graduale rafforzamento dell’autostima;

-  Favorire tutte quelle attività che possano consentire una controllata ed equilibrata espressione delle proprie emozioni e dei propri sentimenti;

-  Favorire le pratiche didattiche che inducano il passaggio graduale e progressivo dalla curiosità alla ricerca;

-  Favorire l’acquisizione della propria identità personale e di quella altrui all’interno di un orizzonte che sia sempre propedeutico all’inserimento nella vita 

    sociale e alle regole dello stare insieme con gli altri;

-  Attuare pratiche educative che siano finalizzate a far sì che i bambini, come singoli e in gruppo, si rendano disponibili all’interazione costruttiva con il diverso e l’inedito      e si aprano alla scoperta, all’interiorizzazione e al rispetto pratico dei valori della libertà, della cura di sé, degli altri e dell’ambiente, della solidarietà, della giustizia,         dell’impegno ad agire per il bene comune;

-    Favorire lo sviluppo di competenze consolidando le capacità sensoriali, percettive, motorie, sociali, linguistiche ed intellettive del bambino, impegnando quest’ultimo nelle prime forme di lettura delle esperienze personali, di esplorazione e scoperta intenzionale ed organizzata della realtà di vita (in senso sociale, geografico e naturalistico, artistico e urbano), nonché della storia e delle tradizioni locali;

-  Favorire l'inclusione scolastica e garantire il diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore.

 

Scuola primaria

-  Promuovere il confronto interpersonale favorendo esperienze di ascolto e di espressione che portino alla consapevolezza del sé in divenire in relazione agli

  altri nel rispetto di regole esplicitate e condivise;

- Organizzare la conoscenza secondo le categorie formali presenti nelle discipline di studio pur preservando l’unità del sapere;

- Valorizzare l’esperienza del bambino come patrimonio conoscitivo, valoriale e comportamentale;

- Percepire la diversità tra le persone, le culture, i costumi, come ricchezza ed occasione di confronto e di crescita;

- Promuovere il confronto interpersonale favorendo esperienze di ascolto e di espressione che portino alla consapevolezza del sé in divenire in relazione 

  agli altri, nel rispetto di regole esplicitate e condivise;

- Promuovere l’impegno personale e la solidarietà sociale per favorire sempre più lo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza;

- Favorire l'inclusione scolastica e garantire il diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati

  anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;

- Valorizzare l’esperienza del bambino come patrimonio conoscitivo, valoriale e comportamentale.

 

 

Scuola secondaria di primo grado

  • Sviluppare e favorire nello studente la formazione di una personalità critica e consapevole;
  • Sviluppare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri;
  • Educare all’acquisizione delle competenze chiave per l’apprendimento permanente (LLP);
  • Valorizzare e potenziare le competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea;
  • Potenziare le competenze matematico-logiche e scientifiche;
  • Educare all’acquisizione di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto delle norme di vita democratica, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali;
  • Potenziare le competenze nella pratica e nella cultura musicale, nell’arte alla luce del D.lgs. 60/2017 che prevede l’elaborazione di percorsi, anche in verticale, nonché specifiche iniziative extracurricolari;
  • Educare alla salute e al benessere psico-fisico;
  • Educare alla pace e alla solidarietà;
  • Garantire le pari opportunità formative di tutti gli studenti promuovendo il pieno sviluppo della personalità, nel rispetto dei bisogni formativi e degli stili cognitivi dei singoli;
  • Potenziare le metodologie laboratoriali e le attività di laboratorio;
  • Prevenire e contrastare la dispersione scolastica, ogni forma di discriminazione e di bullismo, anche informatico (L. 71/2017);
  • Favorire l'inclusione scolastica e garantire il diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore;
  • Valorizzare la scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l'interazione con le famiglie e con la comunità locale;
  • Attivare percorsi formativi e iniziative diretti all’orientamento e alla valorizzazione delle eccellenze.

Obiettivi formativi integrativi

-     Potenziare le discipline motorie, attraverso una progettualità di Istituto che promuova, anche, se possibile, in orario extracurriculare, attività ginniche e sportive in genere;

  • Sviluppare comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, coinvolgendo anche le famiglie, con particolare riferimento all'alimentazione;
  • Incremento delle competenze nelle lingue comunitarie anche attraverso un curricolo verticale che dall'infanzia introduca la lingua straniera per poi proseguire nel percorso scolastico anche attraverso il conseguimento di certificazioni esterne.
  • Promuovere attività di formazione per il conseguimento delle Certificazioni linguistiche (A1 – A2);
  • Sviluppo della Dimensione Europea: formare cittadini consapevoli, attenti alla comunità umana, corresponsabili del pianeta che li ospita, protagonisti della società europea nelle sue diverse manifestazioni valorizzando il patrimonio territoriale e culturale della realtà locale, regionale, nazionale.
  • Coerentemente con il Piano Nazionale per la Scuola Digitale (PNSD), implementare lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media;
  • Favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze in merito alla storia locale del nostro territorio;
  • Promuovere azioni pedagogiche ed educative di contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo;
  • Promuovere azioni che educhino alla pari opportunità, alla prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni.
  • Riconoscimento del valore delle differenze e delle diversità, della centralità della persona con il rispetto di ogni cultura ed il rifiuto di ogni forma di discriminazione.
  • Sostanziare le progettazioni in curricoli verticali per Competenze che, articolate attraverso attività e metodologie, aiutano a gestire i processi di insegnamento-apprendimento in modo omogeneo;
  • Potenziamento delle competenze comunicative giornalistiche.
  • Educare alla pace e allo sviluppo di una coscienza civile contro la criminalità mafiosa.
  • Educare gli alunni alla Cittadinanza Attiva riguardo in modo operativo alle misure di Sicurezza, alla cura dell'Ambiente, alla Sostenibilità del territorio.
  • Maggior equilibrio negli esiti delle prove INVALSI sia tra le classi sia entro le classi stesse.
  • Miglioramento negli esiti delle prove INVALSI, in modo che risultino in linea con la media nazionale e coerenti con i risultati scolastici generali;:
  • Potenziamento delle abilità degli alunni con Bisogni Educativi Speciali.
  • Formazione dei docenti per l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale per l’insegnamento, apprendimento e formazione delle competenze cognitive e sociali degli allievi, anche in ragione della didattica mista o a distanza, già sperimentata e da potenziare prescindendo lo stato di pandemia attualmente dichiarato.
  • Potenziamento dei rapporti con il territorio in un’ottica di collaborazione educativa.
  • Prevenzione della dispersione scolastica

 

Al fine di raggiungere i suddetti obiettivi, è necessario:

  • rafforzare i processi di costruzione del curricolo d’istituto verticale e caratterizzante l’identità dell’istituto; strutturare i processi di insegnamento-apprendimento in modo che essi rispondano esattamente alle Indicazioni Nazionali ed ai Profili di competenza, tenendo presente che con esse il MIUR esplicita i livelli essenziali delle prestazioni (LEP), dunque non il punto di arrivo per gli studenti migliori, bensì i livelli che obbligatoriamente devono essere conseguiti da ciascuno studente nell’esercizio del diritto-dovere all’istruzione. Da ciò deriva la necessità di:
    - migliorare i processi di pianificazione, sviluppo, verifica e valutazione dei percorsi di studio (curricolo del singolo studente, curricolo per classi parallele, curricolo per ordine di scuola);
    - superare la dimensione trasmissiva dell’insegnamento e modificare l’impianto metodologico in modo da contribuire fattivamente, mediante l’azione didattica, allo sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza europea, che sono riconducibili a specifici ambiti disciplinari (comunicazione in lingua madre, comunicazione in lingue straniere, competenze logico- matematiche, competenze digitali) ed a dimensioni trasversali (imparare ad imparare, iniziativa ed imprenditorialità, consapevolezza culturale, competenze sociali e civiche);
    - operare per la reale personalizzazione dei curricoli, sia in termini di supporto agli alunni in difficoltà sia nelle direzioni dello sviluppo delle potenzialità, delle attitudini e della valorizzazione delle eccellenze;
    - monitorare ed intervenire tempestivamente sugli alunni a rischio (a partire da una segnalazione precoce di casi potenziali DSA/ BES/ dispersione);
    - implementare la verifica dei risultati a distanza come strumento di revisione, correzione, miglioramento dell’offerta formativa e del curricolo;
    - integrare funzionalmente le attività, i compiti e le funzioni dei diversi organi collegiali; potenziare ed integrare il ruolo dei dipartimenti e delle Funzioni Strumentali al PTOF;
    - migliorare il sistema di comunicazione, la socializzazione e la condivisione tra il personale, gli alunni e le famiglie delle informazioni e delle conoscenze interne ed esterne relative agli obiettivi perseguiti, le modalità di gestione, i risultati conseguiti;
    - promuovere la condivisione delle regole di convivenza e di esercizio dei rispettivi ruoli all’interno dell’istituzione; promuovere l’uso delle tecnologie digitali tra il personale e migliorarne la competenza;
    - migliorare quantità e qualità delle dotazioni tecnologiche; migliorare l’ambiente di apprendimento (dotazioni, logistica);
    - sostenere formazione ed autoaggiornamento per la diffusione dell’innovazione metodologico- didattica; implementare i processi di dematerializzazione e trasparenza amministrativa;
    - accrescere la quantità e la qualità delle forme di collaborazione con il territorio: reti, accordi, progetti, fundraising e crowd funding;
    - operare per il miglioramento del clima relazionale e del benessere organizzativo.

Il Curricolo dovrà pertanto essere fondato sul rispetto dell’unicità della persona e sull’equità della proposta formativa: la scuola prende atto che i punti di partenza degli alunni sono diversi e si impegna a dare a tutti adeguate e differenziate opportunità formative per garantire il massimo livello di sviluppo possibile per ognuno. Saranno individuati percorsi e sistemi funzionali al recupero, al potenziamento e alla valorizzazione del merito degli studenti. 

La scuola, inoltre, dovrà garantire l’Unitarietà del sapere. I risultati di apprendimento, indicati nel Profilo dello studente, dei percorsi scolastici fanno riferimento agli obiettivi formativi specifici dei diversi gradi scolastici e delle loro articolazioni, ma promuovono anche un’impostazione pedagogica volta a superare la frammentazione e l’isolamento dei saperi e delle competenze.

 

Nel rispondere alle esigenze del contesto sociale e culturale di riferimento il nuovo Piano Triennale dell’Offerta Formativa, dovrà recepire le novità apportate dai decreti attuativi della L. 107/2015 e porre attenzione al quadro di riferimento indicato dal Piano per l’educazione alla sostenibilità (Agenda 2030), dal PNSD, dal Piano per l’Inclusione, dalle Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto al cyberbullismo.

 

 

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